
Questo x jim fu il primo e il piu importante momento ke inizio a segnare la sua vita
« La prima volta in cui ho scoperto la morte... io, mia madre, mio padre, mia nonna e mio nonno stavamo viaggiando in auto attraverso il deserto all'alba. Un camion carico di Indiani aveva sbattuto contro un'altra auto o qualcos'altro: c'erano Indiani insanguinati che stavano morendo sparsi per tutta la strada. Ero solo un bambino e per questo dovetti restare in macchina mentre mio padre e mio nonno scesero a guardare.
Tutto ciò che vidi fu una divertente vernice rossa e della gente distesa attorno, ma sapevo cosa stava succedendo, perché riuscivo a sentire i fremiti delle persone intorno a me, e all'improvviso capii che loro non sapevano più di me cosa stava accadendo. Quella fu la prima volta che ebbi paura... ed ebbi la sensazione, in quel momento, che le anime di quegli Indiani morti - forse una o due di esse - stavano correndomi intorno, ed entravano nella mia anima, e io ero come una spugna, pronto a sedermi là e assorbirle »
« Voglio sentire il sapore, voglio ascoltarla, voglio annusarla. La morte viene una volta sola, giusto? Non voglio mancare all'appuntamento. [...]Amico non lo so. Potrebbe essere l'esperienza che ti fornisce il pezzo mancante del mosaico..." »
Morrison si trasferì con Pamela a Parigi nel marzo 1971 con l'intenzione di dedicarsi solo alla poesia e di smettere di bere. Morì nella sua casa parigina il 3 luglio 1971, nella vasca da bagno.
A 27 anni Jim lascia innumerevoli fan nello sconforto raggiungendo la sua fine come nella canzone THE END e ogni giorno nel cimitero di Parigi milioni di fan fanno visita alla sua tomba e ricordano lo sciamano del rock colui che attraverso le porte dell'orizzonte cercava l'infinito. Con lui se ne va un grande della musica e per mio dispiacere non potro mai vedere uno dei suoi concerti/spettacoli.
A presto jim arrivederci nell infinito
Le Droghe
E' risaputo che jim facesse molto uso di sostanze psicotrope per fare i suoi innumerevoli "VIAGGI NEL DESERTO" e tra le piu usate ricordiamo il pejote una pianta grassa con origini sudamericane, appartiene alla famiglia dei cactus nome scientifico LOPHOPHORA WILLIAMSII. Una pianta con delle capacità psicotrope molto notevoli data la concentrazioe massiccia di mescalina sostanza con caratteristiche alluginogena costituita da alcaloidi riescono a far percepire una visione distorta della realta che ti circonda o addirittura provocare dei veri e propri incubi viventi. Nella cultura indiana il peyote era il mezzo cn cui gli sciamani pellerossa invocavano gli spiriti indiani per curare i malati e gli appestati ,cultura che a jim interessò molto visto il frequente uso di queste piante e visto la frequenza dei suoi viaggi.
By Patroz